06 febbraio 2014

TPL : NovitA' per il trasporto pubblico locale
Via libera alla gara unica per il trasporto pubblico locale. La giunta comunale ha approvato una delibera con cui viene confermata l’intesa già sottoscritta con la Regione Toscana e gli altri comuni per la nuova gara unica regionale per il servizio di trasporto pubblico locale. Nella stessa giornata è stato approvato anche il progetto di riorganizzazione della rete su tutto il territorio fiorentino.

L’area fiorentina potrà così contare su un aumento del numero del servizio, ovvero dei chilometri a disposizione con un incremento del 10% rispetto alla situazione attuale che si traduce in un bonus pari a 1,3 milioni di chilometri all’anno. Ma le novità non finiscono qui, perché la rete del trasporto pubblico sarà riorganizzata secondo il modello “a nodi” già sperimentato nel periodo dei Mondiali di ciclismo, verrà potenziato l’interscambio esterno tra le linee del trasporto extraurbano e quelle dell’urbano in modo da ridurre significativamente il numero degli autobus in città.
Le tariffe rimarranno  invariate per i primi due anni e da settembre  a Firenze l’abbonamento mensile urbano passerà da 35 a 30 euro. Altra novità importante prevista dalla gara unica riguarda il rinnovo della flotta:  per la prima volta infatti una quota del contributo a carico di Regioni e comuni viene destinata all’acquisto di bus nuovi.
“Avere un trasporto pubblico efficiente va sicuramente incontro alle esigenze dei cittadini, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana,  se poi questo si accompagna al blocco del prezzo del biglietto ed addirittura ad una riduzione del prezzo dell'abbonamento e al rinnovo del parco autobus credo che si vada nella direzione giusta.”
“Un passo in più bisogna farlo però con la condivisione della Carta dei servizi con le Associazioni dei Consumatori, prosegue Grazia Simone.
Come Adiconsum chiediamo di essere convocati per conoscere il piano di ristrutturazione e per discutere della Carta dei servizi in conformità delle linee guida emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico.”


Mariantonietta Rasulo