04 febbraio 2014

Adiconsum nelle scuole per un consumo consapevole
L’Istituto Professionale per i servizi commerciali e turistici “Sassetti-Peruzzi” di Firenze ha aperto le porte a Adiconsum Toscana per parlare di consumo consapevole.



Due le giornate di confronto, il 20 gennaio e il 3 febbraio, in cui giovani, insegnanti e rappresentanti di Adiconsum si sono confrontati sul ruolo e la tutela del consumatore ma soprattutto sull’educazione al consumo.
I giovani dunque i primi destinatari di un progetto ideato da Adiconsum e rivolto proprio alle ultime classi delle scuole superiori, per mettere al centro dell’attenzione una questione molto delicata soprattutto per i consumatori di domani: come operare una scelta consapevole in un mare magnum di informazioni e messaggi pubblicitari non sempre chiari e trasparenti.
Se in passato mancavano gli elementi per scegliere in maniera consapevole, nel mondo di oggi il consumatore è costantemente bombardato da informazioni che devono essere decodificate, valutate e comprese. Per fare ciò è necessaria una corretta educazione al consumo ma anche una maggiore consapevolezza delle proprie scelte.
Il progetto, che ha riscosso un notevole successo tra gli studenti delle 5 A e B dell’Istituto, ha come finalità principale proprio quella di contribuire alla formazione e all’informazione sui diritti del consumatore al fine di stimolare una maggiore consapevolezza nelle scelte di consumo avviando una presa di coscienza dei mezzi a disposizione per risolvere i problemi legati alle eventuali distorsioni che si originano nei rapporti di mercato e mettere in evidenza quali sono le maggiori difficoltà riscontrate dai giovani consumatori.

“Il progetto è stato molto interessante perché ho imparato molte cose nuove sull’argomento che si sono aggiunte alle mie conoscenze di base, dice Antony Cortese della 5 A.
 
“Siamo entusiasti del progetto, ci dice Barbara Masi della 5 A, perché ci ha riportato alla luce quelli che sono i diritti e i doveri del consumatore anche in ambito lavorativo e ci ha permesso di approfondire argomenti che avevamo già studiato in diritto commerciale.”

“ Tante nozioni per noi erano sconosciute, dice Alessia Vannoni, ma quello che mi è rimasto impresso dopo queste lezioni è l’importanza di un consumo intelligente.”

Anche per le insegnanti è stato un progetto di grande spessore:

“È un progetto utile intanto perché è inserito anche all’interno del programma dell’ultimo anno e soprattutto perché è un argomento che tocca gli studenti molto da vicino in quanto consumatori di oggi e di domani, dice la docente di diritto, Teresa Caruso.  Grazie alle slides preparate da Adiconsum potremo approfondire maggiormente gli argomenti che abbiamo trattato in queste due giornate. Credo che questa sia un’ottima iniziativa che andrebbe diffusa nelle scuole anche perché le lezioni che vengono fatte quotidianamente dall’insegnante raggiungono sicuramente i ragazzi aiutandoli a crescere ma questi eventi particolari sono decisamente più stimolanti per l’apprendimento.”

“Questi sono dei veri e propri momenti di riflessione per i ragazzi che toccano con mano la realtà e capiscono l’importanza e la certezza del diritto a volte celata da una terminologia giuridica non semplice da apprendere, afferma la docente Carmelina Sansone. I due incontri hanno permesso di approfondire alcune parti del programma già svolto ma in maniera più soft.”

“Diffondere la cultura del consumo e  in particolare ai giovani, questo l'obiettivo della collaborazione con l’Istituto, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana. Consumare con intelligenza, consapevolezza, riporta l'uomo - in senso lato - al centro e non ostaggio del mercato finalizzato al consumo frenetico. Il nostro augurio e' di continuare anche con altri Istituti scolastici interessati ai temi consumeristici e quindi alla vita quotidiana. L’obiettivo di Adiconsum è quello di sviluppare la coscienza di un consumo favorevole all'ambiente soprattutto per quelli che saranno i consumatori di domani.”


Mariantonietta Rasulo