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03 gennaio2014

Al via i saldi 2014
Sarà un fine settimana all’insegna dello shopping perché da sabato 4 gennaio si darà il via alla tanto attesa stagione dei saldi invernali in tutte le regioni italiane eccezion fatta per Basilicata e Campania che sono partiti oggi con sconti a partire dal 30-40%.

Saldi convenienti dunque per i consumatori italiani che avranno a disposizione un budget di 155 euro a testa secondo una stima elaborata da Fismo-Confesercenti.
" Anche quest'anno i saldi sono già partiti prima delle date stabilite, in particolare in grandi negozi che hanno fatto offerte per le feste ai titolari delle carte fidelity, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana. La crisi morde e i cittadini non hanno molto da spendere, ma sicuramente quest'anno la maggioranza dei negozi effettueranno da subito saldi con percentuali di sconto del 40-50% e questo anche per battere la concorrenza e cercare di smaltire la merce per evitare rimanenze. Ormai è da tempo che i negozi promuovono i propri prodotti con offerte, promozioni, ecc. in attesa della partenza ufficiale dei saldi".
Come di consueto Adiconsum dà ai consumatori alcuni preziosi consigli per spendere al meglio e con serenità evitando le tanto odiose “bufale”:

1.    Sull'oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d'origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
2.       È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova.
3.       Fare attenzione all'eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto.
4.       Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati.
5.       È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà  presentato in negozio.
6.       Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici.
7.       Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce.
8.       Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello).
9.       È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa.
10.   Se  il commerciante si rifiuta di cambiare un articolo difettoso in saldo o non vuole restituirvi i soldi, rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso allo sportello Adiconsum.


Mariantonietta Rasulo