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06 dicembre2013

Sciopero selvaggio dell’Ataf: la società si giustifica con un messaggio
Ci risiamo. Secondo giorno consecutivo di sciopero illegittimo dei lavoratori Ataf che ha mandato letteralmente in tilt tutta la città non garantendo le fasce orarie protette.

“Blocco non programmato del servizio bus Ataf per sciopero illegittimo. Aggiornamenti in tempo reale su www.ataf.net”. È questo il messaggio che oggi, 06/12/13 alle ore 11,37 è stato inviato da Ataf ai  clienti di telefonia per “informare” del prosieguo dello  sciopero selvaggio dei tramvieri  che già da ieri mattina hanno creato caos e disagi per i cittadini.
Perché la comunicazione dello sciopero è arrivata così in ritardo?
Molte persone oggi, ignare dello sciopero, hanno trascorso del tempo alle fermate in attesa degli autobus perché nessuna comunicazione preventiva è stata data dall’azienda.
“Fatta salvo il diritto di sciopero ciò deve avvenire in osservanza delle norme, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana. Grave la mancanza di informazione da parte dell'azienda prosegue Grazia Simone, ciò ha appesantito notevolmente  i disagi per i cittadini i quali,  non essendo informati del prolungamento dello sciopero anche nelle fasce garantite non hanno potuto organizzare la propria mobilità. Adiconsum richiede perciò l'immediata convocazione di un tavolo per discutere sul piano industriale del trasporto pubblico della città di Firenze. Inaccettabile un eventuale silenzio da parte dell’azienda".
Ieri sera il prefetto Luigi Varratta ha incontrato i lavoratori in un vertice durato ben 5 ore che però non ha portato a nulla: nella notte i lavoratori in un’assemblea hanno confermato lo sciopero anche nelle fasce di garanzia scatenando l’ira dei fiorentini ma soprattutto dei pendolari che non erano a conoscenza dello sciopero.  La protesta dei lavoratori è contro lo  spacchettamento dell’azienda e la conseguente disdetta dei contratti integrativi dopo la privatizzazione dell’azienda avvenuta un anno fa.

Mariantonietta Rasulo