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13 novembre2013

Quattro ore di stop contro la legge di stabilità.
Quattro ore di stop oggi a Firenze per lo sciopero indetto da CISL, CGL e UIL Toscana a cui ha partecipato attivamente anche Adiconsum per protestare contro la legge di stabilità che il governo sta varando con interventi in direzione dell’equità, del lavoro e dello sviluppo.

Tra le richieste al governo investimenti a sostegno dell’occupazione, la diminuzione delle tasse a lavoratori e pensionati, la rivalutazione delle pensioni, efficentamento della spesa pubblica e rinnovo del Contratto nazionale del pubblico impiego, rifinanziamento della Cassa integrazione, lotta all’evasione fiscale, correzione delle iniquità della nuova tassa immobiliare.
I sindacati avevano già annunciato una  settimana di mobilitazione il 21 ottobre scorso quando il ddl ha avuto il via libera del Presidente Giorgio Napolitano e ha cominciato il suo iter in Senato.
“Eravamo presenti allo sciopero di oggi  per chiedere una legge di stabilità equa, dice Grazia Simone, Segretario Generale Adiconsum Toscana.  Occorre salvaguardare il potere d 'acquisto delle famiglie e l'attuale sistema fiscale, prosegue Grazia Simone, e le nuove misure contenute nella legge di stabilità invece contraggono nuovamente il potere di acquisto e non ci sono misure idonee a salvaguardare il lavoro sia per gli occupati che per i giovani disoccupati.
Occorre, pertanto, rilanciare l'economia interna e questo lo si può fare solo con una equa ridistribuzione del reddito. Si combattano gli sprechi, si diminuiscano i costi della politica, si ridistribuisca equità tra i ceti della popolazione". 

Mariantonietta Rasulo