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06 novembre2013

Bamboccioni? No, grazie!
Le nuove generazioni sono state definite “choosy”, “bamboccioni”, “fannulloni” e chi più ne ha più ne metta…  tutti dispregiativi di una gioventù che invece ogni giorno si alza le maniche della giacca e cerca di farsi avanti in una società che non è proprio alla portata dei giovani!

Non è vero che uno su mille ce la fa, non bisogna scoraggiarsi! Ce la fa chi ancora crede che il futuro si possa cambiare e lo si possa rendere meno grigio di quello che ci viene prospettato grazie all’inventiva, alla creatività, alla voglia di fare per raggiungere degli obiettivi,  ma anche a  tanto lavoro.

Molto spesso l’opportunità della vita è proprio dietro l’angolo, e quando meno te lo aspetti tu la incroci: può  succedere, così,  che ti ritrovi ad essere il vincitore di un prestigioso premio e di una borsa di studio presso una delle più prestigiose università italiane.

Non è un sogno: è quello che è accaduto a tre ragazzi neolaureati in cerca di occupazione che “navigando in rete” si sono imbattuti in un’opportunità che  ha cambiato loro la vita.
Sono Francesco Brizzo, Michele Chiascione e Aleandro Santo, tre giovani provenienti dalla stessa terra, la Lucania, ma che vivono a Roma dove hanno frequentato l’università  e condiviso un percorso di studi che li ha motivati a concentrare competenze, conoscenze e professionalità indispensabili per partecipare alla XXV edizione del Premio Marketing per l’Università organizzato da SIM – Società Italiana di Marketing e da STAR spa.

Il Premio Marketing nasce nel 1988 su iniziativa della Philip Morris  dedicata agli studenti universitari interessati a mettersi alla prova nella soluzione di un caso aziendale: nel 2013  la venticinquesima edizione.

Sono stati esaminati negli anni alcuni dei marchi italiani più significativi spaziando dai beni di consumo ai servizi, dalle aziende multinazionali a quelle pubbliche: quest’anno è stata la volta di STAR spa.
Ai partecipanti veniva richiesto di cimentarsi in un’attività di “Brand Stretching” , ossia una strategia di marketing che consiste nel lanciare nuovi prodotti sfruttando un brand già esistente sul mercato, ma operante in categorie di prodotto diverse, per il marchio Sognid’Oro.

I tre ragazzi, laureati rispettivamente in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa Francesco e Michele e in Intermediari, finanza internazionale e risk management Aleandro, hanno vestito i panni dei grandi manager ideando un vero e proprio progetto che prevedeva l’implementazione di un nuovo prodotto della linea già nota Sognid’Oro denominato “Le Erbe Sognid’Oro”, aggiungendo al marchio tre tisane e due infusi.

Il piano si è articolato in quattro fasi: analisi del mercato,  ideazione di una strategia, creazione delle specifiche e  successiva comunicazione del prodotto,  stima del budget e monitoraggio del raggiungimento di obiettivi aziendali prefissati.

Quest'anno l'Italia ha raggiunto il record numerico dei progetti: più di 400 le squadre che hanno partecipato per accaparrarsi  il Premio Marketing, ma anche una borsa di studio per poter frequentare uno dei sei Master Universitari in Business e Management più prestigiosi d’Italia.

Dopo un’ardua selezione Francesco, Michele e Aleandro sono stati incoronati vincitori il 3 ottobre scorso con uniformità di giudizio da parte della giuria esaminatrice che li ha premiati per “l’innovazione delle idee e per una eccellente capacità di rappresentarle”.

Ed è proprio in questo periodo in cui la fiducia dei giovani nel futuro è crollata dal 24 al 4%, (secondo i dati pubblicati da un’indagine realizzata da Acri con l’Ipsos per la Giornata mondiale del risparmio), che è giusto guardare l’esperienza di questi ragazzi con occhi diversi, impegnarsi per essere i veri protagonisti del nostro Paese grazie alla nostra energia, vitalità, ma soprattutto alle nostre idee, il vero motore per un futuro alla portata dei giovani.

Ai tre ragazzi tutti i complimenti di Adiconsum Toscana e un grosso in bocca al lupo per una nuova avventura!

 

Mariantonietta Rasulo