17 settembre 2013

Presidio tasche vuote a Montecitorio, insieme in piazza ADICONSUM, ADOC, ADUSBEF, ASSOCONSUM, CITTADINANZATTIVA, FEDERCONSUMATORI E MOVIMENTO CONSUMATORI PER RIVENDICARE RISPOSTE CONCRETE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE.

Domani, 18 settembre 2013, alle ore 10:30, le Associazioni Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoconsum, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori terranno un presidio a Montecitorio, per richiamare il Governo alle proprie responsabilità e rivendicare misure urgenti in grado di formulare risposte concrete per le famiglie.

Ecco le richieste che presenteremo al Governo:

Eliminazione categorica dell'incremento IVA previsto da ottobre, che avrà effetti estremamente negativi per le famiglie e per l'intera economia;
Detassazione a favore di:
famiglie a reddito fisso (lavoratori e pensionati), per dare nuovo impulso alla domanda interna,
imprese, per consentire un rilancio dell'occupazione, in particolare quella giovanile;
Efficace ed attenta vigilanza sull'andamento dei prezzi e delle tariffe;
Introduzione, anche nel settore dei servizi pubblici locali, di misure a favore delle fasce reddituali più deboli mediante il sistema delle tariffe sociali;
Interventi tesi a garantire un servizio sanitario nazionale adeguato alla domanda di salute dei cittadini, a partire da una riduzione delle liste di attesa;
L'avvio di un piano di rilancio degli investimenti per lo sviluppo e la ricerca, fondamentali per rimettere in moto la nostra economia;
Una definizione equa e trasparente della nuova service tax, che non dovrà in alcun modo rappresentare una riproposizione della "vecchia" IMU.
Misure che potranno essere realizzate grazie alle risorse derivanti da:
una decisa azione di contrasto all'evasione fiscale (in tal senso ribadiamo la nostra totale contrarietà nei confronti di qualsiasi condono per chi ha evaso il fisco, per i gestori di attività di gioco d'azzardo, ecc.);
una lotta determinata a privilegi, inefficienze e sprechi (a partire, ad esempio, dalla realizzazione del taglio delle Province).

Mariantonietta Rasulo