19 giugno 2013
Al via da oggi la riforma dei condomini
Entra in vigore oggi, 18 giugno 2013, la legge 220/2012, che rivoluziona a 360 gradi, la vita “comune” dei condòmini di tutta Italia.

Numerose le novità introdotte dalla legge, a cominciare dall'amministratore, alla possibilità di staccarsi dall'impianto di riscaldamento centralizzato. E ancora, l'impossibilità di vietare per regolamento gli animali domestici e  un quorum più basso per le delibere di assemblee condominiali.
Le novità più importanti girano intorno alla figura dell'amministratore, il quale deve avere precisi requisiti per la nomina: deve aver conseguito il diploma di maturità, godere di diritti civili, nessun precedente penale, deve aver frequentato un corso specialistico ed infine stipulare una polizza assicurativa a tutela dei rischi derivanti dal proprio mestiere.
L'amministratore, inoltre, può essere licenziato prima della fine del mandato, nel momento in cui abbia commesso gravi irregolarità fiscali o non abbia aperto o utilizzato il conto corrente condominiale. È obbligato poi, al momento della nomina, a definire l'importo del suo compenso.
In caso di condominio “moroso” l'amministratore può procedere con un decreto ingiuntivo senza chiedere autorizzazione preventiva all'assemblea e comunicare successivamente ai creditori i dati di chi non paga.
Novità anche per la questione riscaldamento. Secondo la nuova norma chi intende 'staccarsi” dall'impianto centralizzato può farlo senza dover attendere l'approvazione dell'assemblea, ma a patto di non creare pregiudizi agli altri e di continuare a pagare la manutenzione straordinaria dell'impianto condominiale.
Quorum più basso poi per la procedura di delibera, ad esempio, per l'installazione di impianti di sorveglianza per la produzione di energia eolica, solare o comunque rinnovabile, anche da parte di terzi  che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare, o di altra idonea superficie comune.
Stessa maggioranza degli intervenuti anche per deliberare l'attivazione di un sito internet del condominio, a cura dell'amministratore e spese dei condomini, ad accesso individuale protetto da una password che servirà per consultare e stampare in formato digitale i rendiconti mensili e altri documenti  dell'assemblea.
La nuova legge è a favore dei piccoli amici a 4 zampe: infatti non è più possibile vietare a nessun condomino di tenere animali in casa purchè questi siano “domestici”.
Maggior rigore e pena pecuniaria per chi arreca danni o disturba la quiete dei condomini; per chi viola il regolamento condominiale la sanzione è stata aggiornata fino a 200 euro.

"Cambiano le regole, ma per la loro applicazione occorre formazione per gli amministratori ed informazione per i proprietari/inquilini, afferma Grazia Simone Segretario Generale Adiconsum Toscana. Le Associazioni di categoria e le Associazioni dei consumatori collaborino per una corretta e serena applicazione della norma".

Mariantonietta Rasulo