30 settembre 2021
GREEN PASS obbligatorio per i lavoratori
Dal 15 ottobre al 31 Dicembre 2021, l’accesso a tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati è garantito con il possesso e l’esibizione del Green Pass.

L’obbligo è valido per il personale che svolge l’attività lavorativa, per i lavoratori con contratti esterni, per chi è impegnato in attività di formazione o di volontariato. [DECRETO LEGGE “GREEN PASS” pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 226 del 21 settembre 2021]

COSA SUCCEDE SE IL LAVORATORE E’ PRIVO DEL GREEN PASS AL MOMENTO DELLA RICHIESTA DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO?
Al lavoratore viene vietato l’ingresso nei luoghi di lavori. L’assenza è ritenuta ingiustificata con conseguente cessazione della retribuzione, del compenso o emolumento.

SONO PREVISTE CONSEGUENZE DISCIPLINARI PER IL LAVORATORE SENZA GREEN PASS?
Assolutamente NO. Non viene cessato il rapporto di lavoro in quanto permane il diritto alla conservazione.

IN CHE MODO SI POTRA’ INTERROMPERE IL PROVVEDIMENTO?
Esclusivamente presentando il Green pass.
La violazione della norma è punita con una multa dai 600 ai 1.500 euro.

SI POSSONO EFFETTUARE TAMPONI PER ACCEDERE AI LUOGHI DI LAVORO?
Assolutamente SI. Effettuando dei test molecolari, validi per 72 ore, oppure dei test antigenici rapidi, validi per 48 ore.

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Scarica qui il volantino

 

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