05 novembre 2019
FIRENZE: AMMINISTRAZIONE COMUNALE AUMENTA LA TASSA DI SOGGIORNO
Il Presidente Adiconsum Firenze: “Utilizziamo i nuovi introiti per garantire ai cittadini servizi più efficienti”.

La giunta comunale fiorentina approva con delibera il nuovo tariffario previsto per la tassa di soggiorno.

Nella città rinascimentale il flusso turistico è in continuo aumento e da diversi giorni l’amministrazione di Palazzo Vecchio studiava i criteri adatti a rimodulare l’imposta verso l’alto. I rincari dovrebbero offrire oltre 4 milioni di extra gettito dell’imposta, si passerà dagli attuali 43,5 milioni l’anno a circa 48 milioni di euro.

Il nuovo tariffario entrerà in vigore da gennaio 2020.

Un incremento che passerà da due a tre euro per gli alberghi ad una stella e da tre a quattro per quelli a due stelle. Per gli alberghi a tre stelle sono previsti cinquanta centesimi in più, passando così da 4 a 4,50 euro, mentre per i quattro stelle l’aumento sarà di dieci centesimi, da 4,80 a 4,90 euro. Per le locazioni turistiche come Airbnb si passerà da 3,00 a 4,00 euro giornalieri.

Gli alberghi a 5 stelle non prevedono rincari poiché la tassa di soggiorno è già fissata a 5 euro, limite massimo stabilito a livello nazionale.

Il Presidente Adiconsum Firenze Cinzia Matacchiera sostiene che gli aumenti, se offriranno ai cittadini maggiori servizi e realmente efficienti, saranno accolti positivamente e consentiranno alla Città metropolitana di Firenze di fare la differenza ed essere sempre più una città competitiva. Se, invece, andranno soltanto ad arricchire le casse del Comune, l’impatto che avranno i nuovi introiti sulla città non saranno apprezzati e a quel punto sarà necessario che l’amministrazione comunale riesamini il nuovo tariffario rimodulandolo a favore delle esigenze dei fiorentini.

  

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