12 ottobre 2018
ADICONSUM INCONTRA ENI GAS E LUCE
Nel mese di ottobre 2018 si è rinnovato l’appuntamento di Eni gas e luce con le Associazioni dei consumatori in Toscana.

ADICONSUM INCONTRA ENI GAS E LUCE Scopo dell’evento, dare sempre più rilievo al coinvolgimento delle AA.CC., stimolare la comunicazione attraverso ogni canale disponibile, attivare eventuali indagini mirate a rilevare il grado di soddisfazione del consumatore su prodotti e servizi erogati. Presenti per Adiconsum Toscana Renato Masetti, Leandro Toccafondi, Michele Calenzo, Marcello Paladini, Umberto Palermo e Patrizio Pianigiani.
In un mercato dell’energia liberalizzato che registra attualmente in Italia più di 400 distributori e 300 venditori, il consumatore si ritrova in un mare magnum di offerte dove è sempre più difficile orientarsi senza una corretta informazione. È per questo che Adiconsum saluta con favore ogni iniziativa tesa a sviluppare sinergie e condividere a esperienze volte a ridurre e prevenire il contenzioso.
In questo solco Eni ha presentato gli ultimi dati su reclami e conciliazioni in netta discesa rispetto agli anni passati, insieme alle novità della normazione ARERA. Tra le novità, dal 1.1.2019 il tempo per rispondere ai reclami scende da 40 a 30 giorni mentre viene tolto il limite di un anno per la presentazione degli stessi. Sempre dal 1.1.2019 la prescrizione dei crediti viene ridotta da 5 a 2 anni come attualmente avviene per l’energia elettrica; naturalmente per ritardi o mancate letture imputabili alla stessa Eni e non al consumatore. Sul punto è ancora in corso un’interlocuzione con l’Autorità per pervenire a breve ad un coinvolgimento nella questione anche del distributore, tallone di Achille dell’attuale situazione di incertezza.
Pur non previsto dalla normativa vigente, nei casi previsti, Eni si impegna non solo a specificare in bolletta la possibilità di eccepire la prescrizione, ma ad applicarla motu proprio senza alcuna richiesta da parte del cliente.
Per quanto riguarda il dato delle conciliazioni, l’impegno congiunto è quello di rafforzare il canale delle ADR paritetiche rispetto a quello dell’Acquirente Unico, con particolare attenzione a ridurre la percentuale delle conciliazioni non concluse per scadenza dei termini. Soddisfazione è stata espressa da tutti i presenti per il funzionamento del Filo Giallo, un canale telefonico diretto Eni/AA.CC., unico nel panorama nazionale, che nel risolvere direttamente e rapidamente i problemi del consumatore, riduce drasticamente il ricorso a reclami e conciliazioni. È stato esaminato anche il capitolo delle attivazioni non richieste. Ci sono state società – peraltro già denunciate all’autorità giudiziaria – che con metodi truffaldini hanno carpito codici fiscali e codici POD per proporre contratti ad ignari consumatori in un giro vorticoso di passaggi da una compagnia all’altra nel giro di pochi mesi, in modo da percepire provvigioni ad ogni passaggio.
Adiconsum fornirà ad Eni i nominativi di tutti i consumatori coinvolti nella vicenda, per la maggior parte residenti nell’aretino: a costoro Eni effettuerà rimborsi per ogni somma indebitamente pagata. Già nel milanese sono state registrate più di 250 denunce. Per porre un freno alle pratiche scorrette messe in atto dagli “scippatori di emozioni”, Eni comunica che erogherà provvigioni solo se il cliente rimane oltre i tre mesi. Dal 30 agosto 2018 il contratto viene chiuso esclusivamente dopo aver chiamato direttamente il cliente. Sono stati infine presentati la Guida al cliente, gli ecobonus previsti dalla legge di bilancio, i super bonus, i sisma bonus, il fondo di solidarietà e i crediti a favore dei condomini.

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