09 ottobre 2018
Inflazione sostanzialmente stabile a Firenze nel mese di settembre 2018
Preoccupa il dato di mobili e servizi per la casa, con abbigliamento e calzature

Questo è ciò che emerge dalle rilevazioni dell'Ufficio Comunale di Statistica di Firenze per il mese di settembre 2018.

Se è vero che i numeri sono aridi è anche vero che l’universo è fatto di numeri: le variazioni tendenziali dello 0,0 per abbigliamento e calzature e del -0,1 per mobili e articoli per la casa, secondo Adiconsum Toscana stanno ad indicare un clima di sfiducia e pessimismo del consumatore che lo inducono a limitare i consumi in attesa di segnali più confortanti sul fronte della stabilità del quadro politico unito alla ripresa dei mercati.

La rilevazione si è svolta dal 1 al 21 del mese di settembre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall'Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall'Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale. La variazione mensile è nulla come ad agosto. La variazione annuale è +1,2%, invariata rispetto al mese precedente. A contribuire a questo dato sono state, rispetto al mese precedente, principalmente le variazioni registrate per le divisioni Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,2%), Trasporti (-2,1%), Servizi ricettivi e di ristorazione +3,4%) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,2%). Nei Prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione mensile è causata dalla diminuzione di pane e cereali (-0,8% su base mensile), delle carni (-0,7% rispetto al mese precedente), di latte, formaggi e uova ( 0,6% rispetto allo scorso mese) e delle frutta (-5,0% rispetto ad agosto 2018). In aumento i pesci e prodotti ittici (+0,2% rispetto al mese precedente) e i vegetali (+5,9% su base mensile).

Nella divisione Trasporti sono in aumento le automobili (+0,1% su base mensile), i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (+1,1% su base mensile) e la manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati (+0,2% rispetto al mese precedente). In diminuzione il trasporto aereo passeggeri (-26,2% su base mensile, +11,0% su base annuale) e il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne (-33,6% rispetto ad agosto 2018, 3,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente).Tra i Servizi ricettivi e di ristorazione sono in aumento i Servizi di alloggio (+12,5% rispetto al mese precedente e +1,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente).Nella divisione Abitazione, acqua, elettricità e combustibili sono in aumento il gas (+0,1% su base mensile, +9,4% su base annuale), gli affitti reali per l'abitazione principale (+0,1% rispetto al mese precedente) e la fornitura acqua (+6,6% rispetto ad agosto 2018).

I beni, che pesano nel paniere per circa il 52%, hanno fatto registrare una variazione di +1,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 48%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +0,6%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +2,0%. I beni energetici sono in aumento di +7,3% rispetto a settembre 2017. I tabacchi fanno registrare una variazione +2,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
La componente di fondo (core inflation) che misura l'aumento medio senza tener conto di alimentari freschi e beni energetici fa registrare una variazione annuale pari a +0,5%.

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