10 agosto 2018
SCADENZA TERMINI PER I CONTI DORMIENTI: DA NOVEMBRE NON PIU’ ESIGIBILI
Novembre 2018 segna la data per la prescrizione dei “conti dormienti” che da alcune stime effettuate risulterebbero circa 1,5 miliardi

I conti dormienti sono depositi di denaro, libretti di risparmio e conti correnti sia bancari che postali, azioni, obbligazioni, certificati di deposito, fondi di investimento ed anche assegni circolari non riscossi entro il termine di prescrizione.

La prescrizione viene applicata qualora sono trascorsi 10 anni da quando le somme non sono state toccate e non movimentate precedentemente per altri 10 anni.
La norma è stata prevista nel 2005 dall’allora titolare del Tesoro Giulio Tremonti, il quale ritenne necessario destinare le somme dormienti ad uno speciale fondo pubblico che avrebbe risarcito coloro che da risparmiatori avevano subito una frode finanziaria.

Il Mef consiglia di verificare la presenza di conti dormienti andando sulla banca dati Consap all’indirizzo www.consap.it/servizi-economia/fondo-rapporti-dormienti selezionando l’opzione “cerca rapporto dormiente”.
Per ottenere il rimborso delle somme affluite al Fondo Rapporti Dormienti è possibile presentare la richiesta in via telematica tramite Portale Unico http://portale.consap.it/ , tramite raccomandata a/r oppure di persona presso la sede societaria.

Qualora il titolare del conto dormiente è deceduto, gli eredi hanno l’obbligo di darne comunicazione alla banca affinché venga cambiato il nominativo del nuovo titolare del conto attraverso la presentazione del certificato di morte e di tutta la documentazione necessaria.

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