14 ottobre 2015
La gabbia dei falsi alla Casa delle Eccellenze
Fino al 17 ottobre i prodotti contraffatti sequestrati da Agenzie delle Dogane
e Polizia municipale sono in mostra per la campagna «No Fakes»
Bassilichi: «Comprare i falsi è un danno contro se stessi e il proprio lavoro»

Firenze, 13 ottobre 2015 – Telefonini, bastoncini per selfie, giocattoli, medicinali, ricambi per auto e moto, scarpe e borse: il mercato del falso non ha confini come dimostra la gabbia allestita alla Casa delle Eccellenze da Camera di Commercio di Firenze con i prodotti contraffatti sequestrati da Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e da Polizia municipale, in occasione del periodo dedicato alle imprese aderenti a Confindustria Firenze.

L’iniziativa, visitabile gratuitamente fino a sabato 17 ottobre in piazza San Firenze (dalle 10 alle 19), rientra in quella che è una vera e propria campagna «No Fakes» lanciata dall’Osservatorio anti-contraffazione della Camera di Commercio di Firenze e fa parte dei progetti Work’n Florence patrocinati da Expo2015 e coordinati da PromoFirenze.

«I numeri sulla diffusione dei falsi esposti nella gabbia alla Casa delle Eccellenze sono impressionanti - ha commentato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze - sia perché danneggiano le aziende sane, sia perché mettono a rischio la nostra salute, considerando che sono completamente al di fuori di ogni controllo. Comprare i falsi non è una furbata, ma un danno contro se stessi e il proprio lavoro».

Infatti, nell’ultimo rapporto annuale presentato dalla Guardia di Finanza risulta il sequestro di 290 milioni di prodotti contraffatti o pericolosi in tutta Italia oltre a 1.400 tonnellate e 500mila litri di generi agroalimentari adulterati. E’ stato calcolato che il danno economico - stimato in 7 miliardi di euro - sottragga 110mila posti di lavoro regolari all'anno.

In base ai dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’anno scorso sono stati sequestrati 497.983 prodotti per la cura del corpo per un valore di 5.174.885 euro; 250.312 capi di abbigliamento per un valore di 5.656.467 euro; 251.359 calzature per un valore di 3.049.093 euro; 15.350 occhiali per un valore di 359.400 euro; 24.177 orologi per un valore di 732.571 euro; 205.733 telefoni cellulari per un valore di 3.019.774 euro; 119.400 tra giocattoli e articoli sportivi per un valore di 317.069 euro.

Nel solo comune di Firenze, da gennaio a giugno 2015, la Polizia municipale ha eseguito 115 sequestri penali per un totale di 1.366 pezzi contraffatti, fra i quali 280 poster, 96 borse, 90 bastoncini per selfie e 330 tra fasce e bandane di star.

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