03 ottobre 2014
Festival delle generazioni: dal 2 al 4 ottobre a Firenze
Adiconsum è presente con un suo spazio in Piazza della Repubblica

Nè vecchi né giovani: cittadini!  Questo lo slogan della seconda edizione del festival delle generazioni, la tre giornate promossa dalla Fnp Cisl con lo scopo di avviare una confluenza sinergica tra anziani e giovani per impegnarsi creativamente nella soluzione della crisi che condiziona la nostra società.  I problemi degli anziani e dei giovani vengono analizzati e vissuti attraverso un’esperienza fatta non solo di ricerca e di analisi, ma anche di concerti, rassegne stampa, laboratori, incontri con letterati ed esperti. Un Festival per condividere le esperienze di due generazioni.

 Il Festival nasce da un progetto che ha le sue radici in un’indagine previsionale su come evolverà il rapporto anziani-giovani da qui al 2020 ed è diventato l’occasione di incontro e confronto fra le generazioni, la sede in cui giovani e anziani possono affrontare congiuntamente i problemi comuni in un’atmosfera serena e festosa, segnata da una serie di eventi eccellenti, capace di creare, allo stesso tempo, il ruolo di un osservatorio permanente, laboratorio intelligente, Festival esaltante.

 Il rapporto fra le generazioni più giovani e quelle più anziane è un tema centrale del dibattito pubblico di questo Paese. Da molti anni a questa parte, un discorso ricorrente riguarda la (presunta) contrapposizione fra gli interessi economici e sociali dei giovani (gli attuali 20enni e 30enni) e quelli delle generazioni precedenti che, per motivi anagrafici, hanno potuto usufruire di un sistema pensionistico più favorevole dell’attuale.

Chiedersi se gli interessi degli anziani e dei giovani siano in contraddizione fra loro o se invece possano conciliarsi, e in quali termini, è una questione decisiva per comprendere ciò che sta accadendo in Italia e soprattutto in quale direzione vada il nostro Paese, dove troverà le risorse per rilanciarsi e, quando il rilancio avverrà, come ne verranno distribuiti i benefici.

Il principio ispiratore dell’edizione 2014 del Festival delle Generazioni è rovesciare l’assunto che oggi sia in corso una lotta tra generazioni e che lo strumento che i vecchi hanno per “picchiare” i giovani sia il debito pubblico che lo Stato accumula, sia attraverso l’imposizione fiscale, sia attraverso i risparmi frutto dei sacrifici delle generazioni passate, presenti e future. La realtà è un’altra. E’ impossibile che esista uno Stato in costante pareggio di bilancio. Lo Stato è un’entità in continua evoluzione e il pareggio di bilancio è o un’illusione o uno strumento ideologico per distruggere la spesa pubblica e gli investimenti pubblici. Invece del conflitto tra generazioni va posto in evidenza il principio di cittadinanza conquistato, dopo decenni di lotte, dai lavoratori e dalla cultura solidaristica di molti segmenti della borghesia internazionale, consapevole che non può esservi crescita senza pace e coesione sociali. Dobbiamo cominciare a smontare la macchina ideologica e menzognera del debito pubblico come lotta tra generazioni. Solo così facendo si può veramente aprire una prospettiva per le nuove generazioni, oggi annichilite dall’altissima disoccupazione e dalla crisi del sistema educativo.
Per conoscere tutti gli eventi gratuiti www.festivaldellegenerazioni.it